
Gli ottoni a basso contenuto di piombo, largamente usati nella fabbricazione
di valvole e rubinetti, contaminano l’acqua potabile.
Il piombo è un contaminante che si accumula nell’organismo
e manifesta la sua tossicità già da concentrazioni
minime di 80-100 microgrammi/litro nel sangue. E’ particolarmente
pericoloso per i bambini a cui viene compromesso lo sviluppo psico-fisico.
Per queste ragioni le normative dei vari paesi riguardo all’acqua
potabile stanno allineando i valori massimi di piombo ammessi al
livello consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità
di 10 microgrammi/litro.

Se non hai installato Adobe Acrobat Reader®
clicca
qui per scaricarlo.
Il Processo Ruveco permette di eliminare in maniera semplice,
efficace ed economica il piombo dalla superficie dell’ottone.
I prodotti trattati con questo processo rispettano pienamente le
nuove normative sul rilascio del piombo nell’acqua potabile.
Il processo consiste nel trattamento di valvole o rubinetti in una
serie di bagni opportunamente formulati per la depiombatura, lavaggio
e finitura, e in un sistema di rigenerazione dei bagni di trattamento
per il riciclo.
L’esperienza industriale con il processo RUVECO ha dimostrato
che il rilascio di piombo dei prodotti trattati è risultato
sempre inferiore ai 10 microgrammi/litro consigliati dall’OMS
rispettando le normative in vigore come l’americana NSF61.
Il processo Ruveco è l’unico che si può
usare anche su articoli già cromati in quanto non provoca
macchie o corrosioni sul deposito.

La società RUVARIS, di cui LA TECNOGALVANO è socio
fondatore, è in grado di coaudiuvare le aziende nell’ottenimento
delle certificazioni di prodotto secondo le norme nazionale e internazionali
sulle acque potabili.
Il processo di depiombatura denominato Ruveco, con brevetto
depositato di proprietà de La Tecnogalvano, garantisce efficacia,
semplicità e contenimento dei costi, per eliminare la presenza
di piombo dalla superficie dell’ottone. Il ciclo
Ruveco presenta inoltre un’altra peculiarità rilevante:
consente un’esecuzione precedente o successiva il processo
di galvanizzazione. Se il processo Ruveco precede la galvanizzazione,
i pezzi, provenienti dalle lavorazioni meccaniche, verranno lavati
e sgrassati prima di affrontare la depombiatura. I parametri del
processo, esposti di seguito e in maniera sintetica, sono indicativi,
in quanto il processo deve essere ottimizzato e adattato alla tipologia
di materiale da trattare.
Il bagno chimico di sgrassatura, quello di depiombatura e quello
di neutralizzazione saranno intervallati da lavaggi in acqua a temperatura
ambiente con ultimo passaggio in forno di asciugatura e centrifuga
(a seconda del materiale).
Quando il trattamento Ruveco è successivo alla galvanizzazione
(nichelatura o cromatura), l’intero processo consta di otto
passaggi.
In questo caso non sarà necessaria la sgrassatura, ma al
termine della nichelatura e della cromatura, il pezzo affronterà
un bagno chimico di depiombatura e uno di neutralizzazione, con
intervalli in acqua per il lavaggio e asciugatura finale.
La Tecnogalvano garantisce che i prodotti chimici impiegati nel
processo Ruveco non sono tossici.
Ruvaris srl offre ai suoi clienti un’Assicurazione di Qualità
del grado di depiombatura degli articoli trattati, mediante un piano
di controlli periodici effettuati su:
- campioni di bagno (controllo del grado si saturazione del bagno
da metalli)
- provini in ottone (controllo dell’efficienza di dempiombatura
mediante test rapido)
|